Parlasi di Apparecchi od Impianti per il Trattamento delle Acque quando le apparecchiature e/o gli impianti di cui trattasi servono (o dovrebbero servire) allo scopo di migliorare, adattandola alle esigenze dell'utenza, un'acqua, a questi indirizzata, per usi e consumi civili, industriali, agricoli, ecc. quali, a mai esaustivo esempio: per usi potabili, alimentari e sanitari; per usi ricettivo-sportivi e alberghieri; per usi farmaceutico-ospedalieri; per usi tecnologici: vasche lavaggio ad ultrasuoni, vasche di miscelazione inchiostri o vernici o decapanti, ecc.; per usi termotecnici: umidificazione, condizionamento, riscaldamento; per usi artigianali, commerciali, ma anche industriali: lavaggi vari, di biancheria in genere ma anche di autoveicoli e di aeromobili e loro parti soggette a lavaggio e particolarmente sensibili; per usi militari; ecc. ecc.: la lista è infinita…

Parlasi di Apparecchi od Impianti per la Depurazione delle Acque quando le apparecchiature e/o gli impianti di cui trattasi servono (o dovrebbero servire) allo scopo di migliorare, adattandola alle esigenze dell'utenza e/o comunità, un'acqua, da questi già utilizzata e consumata, indirizzata allo scarico (a chiusura ciclo, ecc.).

Quindi vi è differenza quando si parla di "Trattamento dell'Acqua" rispetto alla "Depurazione dell'Acqua":

il Trattamento dell'Acqua tende a migliorare le caratteristiche chimico fisiche e/o batteriologiche di un'acqua che, pescata o comunque prelevata (da sorgenti o acquedotti o laghi o mari o altre condotte o serbatoi naturali o artificiali), è destinata od al consumo tecnologico od al consumo umano o ad entrambi; la Depurazione dell'Acqua tende a non inquinare ulteriormente, con lo scarico delle acque e/o sostanze fuoriuscenti insieme all'acqua (dalle utenze sia civili che industriali che agricole, ecc. ecc.), l'ambiente ed in particolare le falde acquifere verso le quali normalmente vengono convogliate, dopo breve o lungo percorso, le medesime acque.

Se ne deduce che un'acqua sarà potenzialmente tanto più inquinata quanto poco faremo per ridurre il rischio di inquinamento. Ergo, necessita quanto prima provvedere alla depurazione di tutte le acque e/o di tutte quelle altre sostanze che, riversandosi insieme all'acqua e convogliando verso le falde e/o sorgenti (dalle quali poi vorremmo prelevare l'acqua per gli usi consueti: industriali ma anche irrigui e più ancora per usi umani ed alimentari), finiscono per renderle, tali acque, sempre più imbevibili se non totalmente inutilizzabili. Ergo, necessita quanto prima giungere ad un controllo, classificazione, regolamentazione delle acque e/o sostanze condotte agli scarichi fognari, e non, sì da contenere costi, danni, impoverimento qualitativo delle falde, precoce avvelenamento del pianeta e conseguentemente di chi lo abita.



(Tratto da Testo scritto da LENZI MICHELE per GENTE DI RIVIERA nel 1998, e da LENZI MICHELE ulteriormente rivisitato, completato e corretto in data 03/12/2000)