Normative e leggi riguardanti il Trattamento delle Acque

Di seguito vengono riportati alcuni estratti da leggi, normative, decreti, direttive, regolamenti, aventi a che vedere con il trattamento dell'acqua, con il contenimento dei consumi energetici, con il contenimento dei prodotti inquinanti, con la salvaguardia delle risorse idriche (che siano ancora da reperire o che siano già raccolte o in distribuzione nelle reti idriche), con la sicurezza degli impianti e della popolazione, utente, direttamente ed indirettamente interessata.

L'installatore che non responsabilizza il committente (il cliente e l'utente finale) non invitandolo ad osservare le relative leggi e normative vigenti, anzi eseguendo per suo conto opere così non a regola d'arte, è passibile di venire chiamato, ove il caso sino a dieci anni dall'ultimazione dell'installazione, a rispondere di eventuali disfunzioni derivanti anche da incrostazioni, corrosioni, inquinamenti, avvelenamenti, preventivamente perseguibili.

Vedi in proposito, tra le altre, anche quanto riportato (sanzioni comprese) nella Legge 46/90.

In ogni caso, al di là dell’aspetto puramente normativo, non va dimenticato o tralasciato l'aspetto ambientale.

Per esempio, un'acqua fortemente incrostante porta a considerevoli consumi energetici negli impianti termici (sia di riscaldamento che di raffreddamento) con conseguenti abnormi consumi di prodotti condizionanti (antincrostanti e altri) e successivi prodotti ripulenti comunque necessari (acidi, disincrostanti, ecc.) quando non addirittura a sostituzioni di gruppi o parti di gruppi riscaldanti (scambiatori di calore, piastre, bòiler, caldaie, ecc.);

mentre un'acqua addolcita (decalcificata nella norma) porta a notevoli riduzioni dei consumi energetici e quindi dei carburanti occorrenti per il condizionamento termico (elettricità, gas, gasolio) come pure dei prodotti di consumo quali, per esempio, i detergenti (o detersivi), gli addolcenti (o ammorbidenti), le creme (per pulizie o lavaggi o disincrostazioni di macchinari o anche di pelli, come la propria e dei propri cari, dai neonati alle nonne)…

un'acqua addolcita porta altresì a minori rotture di lavatrici e lavastoviglie (giusto per fare un esempio tanto richiamato dai media europei)…

ed, ovviamente, la stessa acqua, addolcita, porta ad una riduzione dei condizionanti più sopra accennati nel caso di acque fortemente incrostanti.



Estratti da:

Norma UNI - CTI 8065  -  Trattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile. Water treatment for heating plant. 1. Generalità. 1.1 Oggetto. La presente norma ha per oggetto: - la definizione e la determinazione delle caratteristiche chimiche e chimico-fisiche delle acque impiegate negli impianti termici ad uso civile… - la descrizione dei sistemi di trattamento dell'acqua; - l'illustrazione delle modalità di controllo nonché delle relative frequenze…

In pratica la Norma UNI CTI 8065 prevede che le acque, interessate da impianti termici ad usi civili (ad esempio per riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria), siano trattate con apparecchiature in grado di condizionarle e che queste siano seguite da personale qualificato in grado di controllarle e gestirle al meglio.

Decreto del Presidente della repubblica 236/88 (concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano).

Legge 46/90 (concernente la Dichiarazione di conformità dell'impianto ove, tra gli altri, l'articolo 7 obbliga le imprese ad eseguire gli impianti a regola d'arte utilizzando materiali e componenti consentiti dalle leggi vigenti e comunque secondo le norme UNI): prevedendo tra le altre, laddove necessitano, anche le apparecchiature di trattamento acqua atte a contenere gli effetti dei sali incrostanti che altrimenti portano all'aumento dei consumi energetici, dei detergenti ad alto potere inquinante ed altri consumi vari.

Decreto del Ministero della Sanità 443/90 (Regolamento recante disposizioni tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili).

Decreto del Presidente della Repubblica 447/91 (concernente il Regolamento di attuazione della Legge 46/90).

Norma UNI 9157 (sui disconnetori, ovvero sui sistemi di protezione delle reti idriche dell'acquedotto e non solo).

Norma UNI 9182 (sui criteri di progettazione, collaudo e gestione di impianti di alimentazione e distribuzione di acqua calda e fredda).

Norma UNI EN ISO 14001(e/o Regolamento EMAS) (sui sistemi di gestione ambientale).

Legge 152/99 (sulla tutela delle acque dall'inquinamento e l'abrogazione della precedente legge 319/76).

Regolamenti per i servizi di acqua potabile (tra gli altri quello del Comune di Milano che certo è tra i precursori di alcune Leggi, Normative e dettati tecnologici).